Applicazione delle prime disposizioni introdotte dalla Riforma del Terzo Settore

Con questa informativa cominciamo a divulgare i chiarimenti essenziali e indispensabili per accompagnare i Circoli NOI a essere gradualmente introdotti nell’ambito delineato dalla Riforma del Terzo settore.

I circoli che ci seguono con attenzione ed eseguono procedure e passaggi suggeriti, raggiungeranno l’obiettivo di arrivare al compimento dell’intera riforma senza patemi, senza rischi, ottemperando alle imposizioni evolutive della nuova legislazione che apre a nuove forme di efficace presenza e di concreta promozione sociale nel territorio di riferimento operativo.
Il nuovo codice è, come abbiamo detto, “stringente” nel senso che ci sono dei passaggi da fare, con termini perentori.
La Segreteria nazionale e quelle territoriali assisteranno i circoli, ma i circoli devono attuare le direttive. Detto fuori dai denti: non sarà accettabile fare sempre le stesse cose e sempre con lo stesso metodo: il “si è sempre fatto così” è una motivazione che non si potrà mai più pronunciare. O si fa la cosiddetta “promozionesociale” nel rispetto della regolarità, della trasparenza, della correttezza, o nel Terzo settore non ci si entra. Chi non si adegua ne resta fuori, che non sarà la morte civile, però non potrà godere di contributi, regimi agevolativi, esoneri o esenzioni fiscali. Per chi non è Terzo settore il regime fiscale è quello ordinario, anche per tutto quello che si fa nei confronti dei tesserati. Partita IVA, registratore di cassa, emissione ricevute, contabilità e libri obbligatori, versamenti e acconti, dichiarazioni annuali e tutto l’ambaradan connesso, come le visite fiscali della Guardia di Finanza e degli Ispettori dell’Ufficio delle entrate, con indispensabile assistenza del consulente.

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  • Nuova proroga (31/03) per l’adozione dello statuto conforme al Codice del Terzo Settore

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  • Il salto culturale necessario

    Avvenire del 24 dicembre 2020, riserva l’intera pagina 23 di “Economia e Lavoro” al Terzo settore, con alcune riflessioni del prof Stefano Zamagni su un’Italia malata di statalismo (ma non per colpa degli Italiani), che si conclude con l’intervista all’Avvocato Gabriele Sepio, giurista esperto di economia, fisco e Terzo Settore,...

  • RUNTS e Riforma del Terzo Settore #69

    pillola #69 Qualche circolo ha espresso preoccupate perplessità nei confronti della Riforma e del nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Anche se mancano ancora decine di Decreti Attuativi, Correttivi, Interpretativi del Codice del Terzo Settore, quindi in un quadro complessivo incompleto e incerto, ma sulla documentazione fin qui prodotta...

  • Bilancio preventivo e consuntivo

    Lo Statuto conformato al Codice del Terzo settore, adottato dalla maggioranza dei Circoli affiliati, all’articolo 11.1 prevede che l’Assemblea approvi il bilancio di esercizio dell’anno precedente e il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.

  • Schemi di bilancio ETS – DM 5.3.2020

    Obbligatorio da gennaio 2021 il nuovo schema di bilancio, nella forma di rendiconto per cassa, dovrà essere applicato da tutti gli enti del T.S. con introiti inferiori a 220 mila euro

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