Applicazione delle prime disposizioni introdotte dalla Riforma del Terzo Settore

Con questa informativa cominciamo a divulgare i chiarimenti essenziali e indispensabili per accompagnare i Circoli NOI a essere gradualmente introdotti nell’ambito delineato dalla Riforma del Terzo settore.

I circoli che ci seguono con attenzione ed eseguono procedure e passaggi suggeriti, raggiungeranno l’obiettivo di arrivare al compimento dell’intera riforma senza patemi, senza rischi, ottemperando alle imposizioni evolutive della nuova legislazione che apre a nuove forme di efficace presenza e di concreta promozione sociale nel territorio di riferimento operativo.
Il nuovo codice è, come abbiamo detto, “stringente” nel senso che ci sono dei passaggi da fare, con termini perentori.
La Segreteria nazionale e quelle territoriali assisteranno i circoli, ma i circoli devono attuare le direttive. Detto fuori dai denti: non sarà accettabile fare sempre le stesse cose e sempre con lo stesso metodo: il “si è sempre fatto così” è una motivazione che non si potrà mai più pronunciare. O si fa la cosiddetta “promozionesociale” nel rispetto della regolarità, della trasparenza, della correttezza, o nel Terzo settore non ci si entra. Chi non si adegua ne resta fuori, che non sarà la morte civile, però non potrà godere di contributi, regimi agevolativi, esoneri o esenzioni fiscali. Per chi non è Terzo settore il regime fiscale è quello ordinario, anche per tutto quello che si fa nei confronti dei tesserati. Partita IVA, registratore di cassa, emissione ricevute, contabilità e libri obbligatori, versamenti e acconti, dichiarazioni annuali e tutto l’ambaradan connesso, come le visite fiscali della Guardia di Finanza e degli Ispettori dell’Ufficio delle entrate, con indispensabile assistenza del consulente.

  • La trasmigrazione al RUNTS: una scelta consapevole

    Con l’articolo “I primi passi nel registro…”, pubblicato il 27 giugno, informiamo gli enti rientrati nella così detta “trasmigrazione automatica” (ovvero gli enti costituiti e affiliati precedentemente al 23 novembre 2021) delle diverse ipotesi di contatto PEC che l’Ufficio Regionale RUNTS si accinge ad effettuare con riferimento alle informazioni ricevute...

  • I primi passi nel registro: deposito del bilancio nella piattaforma RUNTS

    Con la nota n° 5941 del 5.4.22 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha precisato che gli enti trasmigrati “automaticamente” nel nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore hanno l’obbligo di depositare lo schema di bilancio 2021 entro 90 giorni dalla data riportata nel decreto di iscrizione. La...

  • Trasmigrazione automatica: raccogliamo gli indirizzi PEC degli enti per agevolare il primo contatto

    ENTRO IL 19 MAGGIO 2022IL CIRCOLO DEVE COMUNICARE L’INDIRIZZO PECALLA SEGRETERIA TERRITORIALE NOI VERONA APS Il 22 agosto 2022 si conclude l’operazione di verifica di dati e documenti degli enti (circoli NOI) trasmigrati dai registri previgenti (nazionale/regionale APS) al nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. L’Ufficio Regionale del Runts...

  • 5 PER MILLE 2022

    Semplificata la procedura di iscrizione dell’Ente del Terzo Settore al riparto del 5 per mille. Il 5 per mille è un’opportunità di finanziamento reso agli Enti del Terzo Settore che lo Stato ripartisce su indicazione dei cittadini che scelgono di destinare il 5‰ dell’Irpef ad uno degli enti concorrenti al...

  • Riforma del Terzo Settore – Incontri di zona

    NOI Verona APS incontra i circoli affiliati Sei serate informative organizzate nel territorio della diocesi per agevolare la partecipazione dei volontari responsabili. Faremo il punto sulla trasmigrazione ministeriale, tratteremo le principali novità introdotte dalla riforma, la gestione del nuovo profilo digitale, di adempimenti da compiere per rimanere Enti del Terzo...

  • Statuto, strumenti digitali, registro volontari, volontario continuativo/temporaneo e gli oneri assicurativi. Quello che c’è da sapere per entrare nel Terzo Settore.

    A partire dal 23 febbraio l’Ufficio Regionale del RUNTS contatterà i circoli coinvolti nel processo di popolamento automatico del nuovo registro per accertarne l’idoneità e in caso di esito positivo confermare l’istanza di iscrizione, dotando così l’ente della qualifica di Ente del Terzo Settore. A contatto avvenuto il circolo avrà...

  • Assicurazione Volontari

    I volontari iscritti nel registro devono essere garantiti dall’ente con specifiche garanzie assicurative identificate dall’art. 18 co.1 del CTS: “Gli ETS che si avvalgono di volontari devono assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi”. Il circolo che...

  • Registro Volontari

    IL REGISTRO VOLONTARI NELLA RIFORMAIl registro dei volontari risponde all’obbligo di legge (art. 17 co.2 CTS) per cui l’ente del Terzo Settore è tenuto ad iscrivere nel registro quei volontari impegnati in modo continuativo in attività a favore dell’associazione e dei suoi beneficiari. Come indicato nell’informativa del 24 gennaio prima...

  • Introduzione alla Riforma del Terzo Settore

    Mercoledì 26 gennaio si è tenuto il Webinar “La Riforma del Terzo Settore”, un incontro in cui sensibilità associativa e attenzione al criterio della trasparenza hanno fatto da cornice alle informazioni di carattere tecnico. Un percorso etico e motivazionale da cui è emerso il necessario cambio di mentalità per proseguire...

  • Migrazione automatica dai registri periferici al nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

    ieri, 23 dicembre 2021, stando ai tempi previsti dal Ministero, dovrebbe essersi conclusa la trasmigrazione al nuovo Registro Unico nazionale del Terzo settore istituito con D.Lgs. 117 del 2017, dei Circoli iscritti al Registro nazionale delle APS presso il Ministero del Lavoro, ma con un ritardo di ben quattro anni,...