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Gli adempimenti dei circoli NOI entro il 30 giugno

Entro il prossimo 30 giugno scade, per gli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore, il termine previsto da legge ai fini del deposito annuale dei bilanci d’esercizio (art. 48, comma 3 d.lgs. 117/2017).

In particolare, rientrano nell’obbligo di deposito:

  • il bilancio d’esercizio 2023, redatto in conformità alla modulistica di cui al D.M. 5 marzo 2020, n. 39 (iter deposito bilancio);
  • Eventuali rendiconti delle eventuali raccolte pubbliche occasionali di fondi, indipendentemente dall’importo introitato, effettuate nell’esercizio 2023, da allegare allo stesso fascicolo di bilancio (in conformità alle linee guida sulla raccolta fondi di cui al D.M. 9 giugno 2022) – (modello ministeriale rendicontazione RPF);

A livello operativo, il deposito documentale dovrà essere effettuato direttamente sulla piattaforma telematica del Runts, per il tramite del proprio legale rappresentante o anche dagli amministratori dell’ente (Circolo NOI) o da commercialisti iscritti nell’apposito albo (sezione A, di cui all’art. 34 del D.lgs. 139/2005).

Nel rispetto della trasparenza e della lealtà verso i donatori ogni raccolta pubblica di fondi deve essere rendicontata e accompagnata da relazione illustrativa. Se l’ente ha svolto più attività di raccolta pubblica di fondi durante l’anno dovrà rendicontarle singolarmente e allegarle al bilancio di esercizio


ANNOTAZIONE obbligatoria da inserire a bilancio o su verbale per le attività diverse svolte, prevista dall’art. 13 co. 6 del D. 117/17 e s.m.i.

Documentazione del carattere secondario e strumentale della attività diverse di cui all’art. 13 co. 6 D. Lgs 117/2017.
Nel modello D (rendiconto economico per cassa) è necessario dichiarare il carattere secondario e strumentale delle eventuali attività diverse (commerciali).

  • 1) se l’ente non ha svolto attività diverse –> l’ente non ha svolto attività diverse.
  • 2) Il consiglio di amministrazione certifica e conferma il carattere secondario e strumentale delle attività diverse che risultano non superiori al 30% delle entrate complessive.
    • entrate attività diverse € _____
    • entrate complessive     € _____
    • % di incidenza delle attività diverse __
  • Il consiglio di amministrazione certifica e conferma il carattere secondario e strumentale delle attività diverse che risultano  non superiori al 66% dei costi complessivi, compresi i costi figurativi.
    • ricavi attività diverse € _______
    • costi complessivi € __________
    • % di incidenza delle attività diverse __

Per le APS si ricorda che entro il 30 giugno è previsto anche l’aggiornamento dei dati relativi al numero degli associati, lavoratori dipendenti volontari iscritti nel registro volontari dell’ente (Circolo NOI), con riferimento a quelli risultanti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente, (art. 20, comma 5 DM 106/2020).

Commento ( 1 )

  1. La raccolta fondi nel terzo settore says:

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