Applicazione delle prime disposizioni introdotte dalla Riforma del Terzo Settore

Con questa informativa cominciamo a divulgare i chiarimenti essenziali e indispensabili per accompagnare i Circoli NOI a essere gradualmente introdotti nell’ambito delineato dalla Riforma del Terzo settore.

I circoli che ci seguono con attenzione ed eseguono procedure e passaggi suggeriti, raggiungeranno l’obiettivo di arrivare al compimento dell’intera riforma senza patemi, senza rischi, ottemperando alle imposizioni evolutive della nuova legislazione che apre a nuove forme di efficace presenza e di concreta promozione sociale nel territorio di riferimento operativo.
Il nuovo codice è, come abbiamo detto, “stringente” nel senso che ci sono dei passaggi da fare, con termini perentori.
La Segreteria nazionale e quelle territoriali assisteranno i circoli, ma i circoli devono attuare le direttive. Detto fuori dai denti: non sarà accettabile fare sempre le stesse cose e sempre con lo stesso metodo: il “si è sempre fatto così” è una motivazione che non si potrà mai più pronunciare. O si fa la cosiddetta “promozionesociale” nel rispetto della regolarità, della trasparenza, della correttezza, o nel Terzo settore non ci si entra. Chi non si adegua ne resta fuori, che non sarà la morte civile, però non potrà godere di contributi, regimi agevolativi, esoneri o esenzioni fiscali. Per chi non è Terzo settore il regime fiscale è quello ordinario, anche per tutto quello che si fa nei confronti dei tesserati. Partita IVA, registratore di cassa, emissione ricevute, contabilità e libri obbligatori, versamenti e acconti, dichiarazioni annuali e tutto l’ambaradan connesso, come le visite fiscali della Guardia di Finanza e degli Ispettori dell’Ufficio delle entrate, con indispensabile assistenza del consulente.

  • Nuova proroga (31/03) per l’adozione dello statuto conforme al Codice del Terzo Settore

    E’ a firma dell’Avv. Gabriele Sepio e di Jessica Pettinacci l’articolo, pubblicato in Norme e Tributi Plus de “Il Sole 24 Ore” del 6 gennaio, con cui vengono precisati i nuovi termini per le assemblee in videoconferenza in deroga allo statuto. Il riferimento è lo slittamento approvato al 31 marzo 2021...

  • Il salto culturale necessario

    Avvenire del 24 dicembre 2020, riserva l’intera pagina 23 di “Economia e Lavoro” al Terzo settore, con alcune riflessioni del prof Stefano Zamagni su un’Italia malata di statalismo (ma non per colpa degli Italiani), che si conclude con l’intervista all’Avvocato Gabriele Sepio, giurista esperto di economia, fisco e Terzo Settore,...

  • RUNTS e Riforma del Terzo Settore #69

    pillola #69 Qualche circolo ha espresso preoccupate perplessità nei confronti della Riforma e del nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Anche se mancano ancora decine di Decreti Attuativi, Correttivi, Interpretativi del Codice del Terzo Settore, quindi in un quadro complessivo incompleto e incerto, ma sulla documentazione fin qui prodotta...

  • Bilancio preventivo e consuntivo

    Lo Statuto conformato al Codice del Terzo settore, adottato dalla maggioranza dei Circoli affiliati, all’articolo 11.1 prevede che l’Assemblea approvi il bilancio di esercizio dell’anno precedente e il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.

  • Schemi di bilancio ETS – DM 5.3.2020

    Obbligatorio da gennaio 2021 il nuovo schema di bilancio, nella forma di rendiconto per cassa, dovrà essere applicato da tutti gli enti del T.S. con introiti inferiori a 220 mila euro

  • Prorogati i termini di approvazione bilancio e adozione statuto CTS, permesse le assemblee in video-conferenza

    prorogati i termini per l'approvazione del bilancio e l'adozione dello statuto conformato al Codice del Terzo Settore. Possibilità di effettuare le assemblee in video-conferenza durante il periodo di emergenza.

  • Adottare lo Statuto conformato al CTS entro il 29.04 o comunque entro il 30.06

    L'invito è rivolto ai circoli che ancora devono adottare lo statuto conformato al CTS, che desiderano perseguire le finalità associative e continuare a operare nel territorio come associazione non profit.

  • Minorenni con diritto di voto (genitore), deleghe, convocazioni e verbali nella riforma.

    La pronuncia di cassazione, il CTS e il TUIR rendono necessaria la “centratura” delle nostre prassi associative per salvaguardare la decommercializzazione degli introiti da attività istituzionali svolte nei confronti dei Tesserati anche a fronte di corrispettivi specifici.

  • Modello EAS, questo sconosciuto

    Pillola #19 Modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo agli enti associativi L’articolo 30, D.L. 29 novembre 2008, n. 185 ha introdotto a carico degli enti associativi che usufruiscono di una o più agevolazioni previste dall’articolo 148 del TUIR e dall’articolo 4 comma 4, secondo periodo, e comma...

  • Statuto conformato al CTS: entrata in vigore

    Da varie interpretazioni raccolte su stampa specializzata, confermate dallo Studio che ci segue nell’applicazione del Codice di Riforma del Terzo Settore, risulta che il modello di statuto predisposto e conformato al D.Lgs. 117/2017, per i soli aspetti civilistici (art. 35 e seguenti) siano già in vigore, giacché lo stesso non...