Applicazione delle prime disposizioni introdotte dalla Riforma del Terzo Settore

Con questa informativa cominciamo a divulgare i chiarimenti essenziali e indispensabili per accompagnare i Circoli NOI a essere gradualmente introdotti nell’ambito delineato dalla Riforma del Terzo settore.

I circoli che ci seguono con attenzione ed eseguono procedure e passaggi suggeriti, raggiungeranno l’obiettivo di arrivare al compimento dell’intera riforma senza patemi, senza rischi, ottemperando alle imposizioni evolutive della nuova legislazione che apre a nuove forme di efficace presenza e di concreta promozione sociale nel territorio di riferimento operativo.
Il nuovo codice è, come abbiamo detto, “stringente” nel senso che ci sono dei passaggi da fare, con termini perentori.
La Segreteria nazionale e quelle territoriali assisteranno i circoli, ma i circoli devono attuare le direttive. Detto fuori dai denti: non sarà accettabile fare sempre le stesse cose e sempre con lo stesso metodo: il “si è sempre fatto così” è una motivazione che non si potrà mai più pronunciare. O si fa la cosiddetta “promozionesociale” nel rispetto della regolarità, della trasparenza, della correttezza, o nel Terzo settore non ci si entra. Chi non si adegua ne resta fuori, che non sarà la morte civile, però non potrà godere di contributi, regimi agevolativi, esoneri o esenzioni fiscali. Per chi non è Terzo settore il regime fiscale è quello ordinario, anche per tutto quello che si fa nei confronti dei tesserati. Partita IVA, registratore di cassa, emissione ricevute, contabilità e libri obbligatori, versamenti e acconti, dichiarazioni annuali e tutto l’ambaradan connesso, come le visite fiscali della Guardia di Finanza e degli Ispettori dell’Ufficio delle entrate, con indispensabile assistenza del consulente.

 

  • donazioni salvadanaio

    Erogazioni Liberali – correzione del vuoto legislativo

    “Le erogazioni liberali sono sospese fino a dicembre”, avevamo informato con un post del 15 settembre. Avevamo anche auspicato un intervento legislativo che correggesse il paradosso di un Decreto che annullava immediatamente ogni vantaggio fiscale per coloro che volevano o volessero offrire un aiuto economico alle Associazioni di Promozione Sociale...

  • Informativa n°2 – esenzione imposta di bollo su c/c bancario

    *** EFFETTUA IL LOGIN PER PROCEDERE CON LA LETTURA DEL CONTENUTO ***

  • Informativa n°1 – disposizioni dal 1 gennaio 2018

    *** EFFETTUA IL LOGIN PER PROCEDERE CON LA LETTURA DEL CONTENUTO ***

  • Resoconto Conferenza Organizzativa del 6 ottobre

    *** EFFETTUA IL LOGIN PER PROCEDERE CON LA LETTURA DEL CONTENUTO ***

  • Erogazioni liberali sospese fino a dicembre

    La Riforma del Terzo Settore, introdotta dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, in vigore dal 3 agosto 2017, nel groviglio di norme e contronorme contiene anche qualche pasticcio, che in pratica crea vuoti legislativi dannosi per gli enti: ci occupiamo ovviamente delle Associazioni di Promozione Sociale. Il decreto...

  • Riforma del Terzo Settore

    La riforma del Terzo Settore è Legge. Approvata a grande maggioranza dal Parlamento alla Camera dei Deputati, è una “delega” al governo per la revisione organica e sistematica della legislazione sul Volontariato, la Promozione Sociale, la Cooperazione sociale, le Fondazioni e le Imprese sociali, nonché la revisione del servizio civile....

  • terzo settore, aps

    Riforma del terzo settore, considerazioni

    Il capo del Governo un anno fa ha annunciato la riforma del Terzo Settore. Il 9 aprile 2015 il Parlamento ha approvato la Legge di delega per la riforma del Terzo Settore. La Legge di delega concede al Governo un anno di tempo per l’emanazione di appositi decreti legislativi. I lavori...