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Formazione addetti alla somministrazione e manipolazione alimenti e bevande

ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEGLI ADDETTI ALLA MANIPOLAZIONE (preparazione e cottura cibi: cucina nelle feste e sagre) e SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (bar)

Riprendiamo il discorso interrotto tre anni fa; parliamo di formazione come obbligo previsto dal sistema HACCP, perché con la  legge Regionale del Veneto 19 marzo 2013, n. 2, pubblicata sul BUR n. 27 del 22 marzo 2013, ed in vigore dal 23 marzo 2013, sono state introdotte alcune importanti modifiche all’ordinamento in materia di formazione del personale addetto alla manipolazione degli alimenti.

La norma, all’art. 5, affida direttamente al datore di lavoro (o al Legale rappresentante dell’ente: Presidente) il ruolo di impartire la formazione, anche avvalendosi di altre soluzioni individuate nell’ambito della vigente normativa. E con l’entrata in vigore della sopra citata legge regionale, le regole previste dalla DGR 2898/2012 perdono il proprio carattere prescrittivo.

La conseguenza diretta di tutto ciò rappresenta il fatto che il datore di lavoro decide autonomamente: le modalità della formazione; i contenuti minimi; la durata; i requisiti del docente (nel caso in cui decida di affidare ad altri il ruolo di formatore); le modalità di attestazione/registrazione della formazione.

La formazione è obbligatoria e dev’essere rinnovata ogni tre anni. Il tutto rientra nel piano di autocontrollo dell’attività di somministrazione: HACCP.

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