Il Cinque per Mille rappresenta la quota IRPEF – Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche – che i singoli contribuenti decidono di destinare agli enti che svolgono attività socialmente rilevanti. La scelta viene fatta compilando il modello 730, è a discrezione del cittadino e avviene contestualmente alla Dichiarazione dei Redditi o Modello 730. Venne introdotta, a titolo iniziale e sperimentale, dalla legge del dicembre 2005 n. 266 e, ad oggi, i soggetti che possono beneficiare di questa quota sono i seguenti:

  1. Enti del volontariato (categoria a cui appartengono i circoli NOI): APS, ovvero le Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, associazioni e fondazioni riconosciute e le Onlus;
  2. Enti della Ricerca Scientifica e dell’Università;
  3. Enti della Ricerca Sanitaria;
  4. Attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;
  5. Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute del Coni come attività di interesse sociale.

Gli enti affiliati a NOI Associazione, in quanto iscritti al Registro Nazionale delle A.P.S. con proprio protocollo, hanno diritto a concorrere al beneficio del 5 per mille.
(il diritto decorre dopo un anno dalla presentazione della prima affiliazione)

NB: il contribuente può destinare non solo il 5 per mille dell’Irpef a determinate finalità di interesse sociale, ma scegliere di destinare il proprio 8 per mille del gettito Irpef  alla Chiesa Cattolica o altra Istituzione religiosa e pure il 2 per mille della propria Irpef in favore di un partito politico. Le scelte possono essere tutte espresse e non determinano maggiori imposte dovute.

PRIMA ISCRIZIONE

Il Circolo che intende concorrere per la prima volta al beneficio del 5‰, o che è stato escluso l’anno precedente per inadempienze formali, deve presentare regolare richiesta di iscrizione al “registro permanente degli iscritti” istituito dall’Agenzia delle Entrate.

  1. dal 29.03 al 7.05 apertura iscrizioni; ogni 14 maggio l’A.E. pubblica sul proprio sito internet l’elenco provvisorio dei beneficiari iscritti;
  2. entro il 21 maggiocorrezione di eventuali errori di iscrizione nell’elenco; (rivolgersi direttamente alla Direzione regionale dell’A.E. di pertinenza territoriale)
  3. 25 maggio pubblicazione elenco definitivo;
  4. 30 giugno, termine invio raccomandata alla propria Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, da parte del rappresentante legale dell’ente, pena l’esclusione dall’elenco del 5 per mille, della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta e firmata alla quale bisogna allegare fotocopia di documento di identità in corso di validità del sottoscrittore (il presidente). L’invio può essere effettuato tramite raccomandata A/R.

In caso di invio della domanda oltre il termine del 30/06 o con errori materiali, è possibile recuperare attraverso l’istituto del ravvedimento operoso pagando una sanzione, a mezzo f24, di € 258,00 (codice tributo 8115) entro il 30 settembre successivo all’invio della domanda.

CIRCOLI IN ELENCO PERMANENTE

Il 31 marzo di ogni anno viene pubblicato l’elenco permanente degli iscritti sul sito dell’Agenzia delle Entrate, solamente gli enti in elenco potranno concorrere al beneficio, si raccomanda pertanto di verificare la propria del proprio ente con cadenza annuale sfogliando i file PDF messi a disposizione dall’A.E.

Entro il 20 maggio è obbligatorio comunicare alla Direzione Regione A.e. di competenza territoriale Eventuali errori rilevati o variazioni intervenute nell’elenco permanente degli iscritti […]”. In tal caso le variazioni “[…] possono essere fatte valere, entro il 20 maggio, dal legale rappresentante dell’ente richiedente presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente”. Si precisa che l’approvazione del nuovo statuto, conformato al CTS, aggiunge l’acronimo “- APS” alla denominazione dell’ente, tale modifica statutaria è ritenuta una variazione ai dati inseriti nell’elenco permanente del 5‰ e deve pertanto essere comunicata come specificato alla Direzione Regionale di competenza.

In caso di variazione del rappresentante legale dell’associazione, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà trasmessa per la prima iscrizione, o per notificare l’ultima modifica, perde di efficacia. Ciò comporta l’obbligo per il nuovo rappresentante legale di trasmettere entro il 30/06 un nuovo “modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in caso di variazione del rappresentante legale“.

SCARICA il modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in caso di variazione del legale rappresentante, compilalo ed invialo correlato da documento di riconoscimento del presidente entro entro il 30/06 (come previsto dal DPCM 23 aprile 2010) alla Direzione Regionale A.E. del tuo Territorio * SOLO PER ENTI ISCRITTI IN ELENCO PERMANENTE

SERVIZIO ISCRIZIONE AL BENEFICIO

Iscrivere il proprio ente al beneficio del 5‰ è estremamente semplice, invitiamo i circoli che non hanno mai aderito a tale privilegio di adoperarsi per concorrere al riparto.
NOI Verona ha stilato una convenzione con lo “
Studio Commercialista Donato – Gottardelli” solo per la prima iscrizione dell’ente. I circoli affiliati possono avvantaggiarsi del servizio offerto da NOI Verona stampando, compilando, firmando e inviando il modello firmato a segreteria@noiverona.com. Saranno addebitati i soli costi del Commercialista di € 25,00 per l’esecuzione della pratica. RIMANE A CARICO DEL CIRCOLO L’INVIO DELLA RACCOMANDATA PER LA CONFERMA DELL’ISCRIZIONE ENTRO IL 30/06.

scarica e compila il modulo di richiesta iscrizione

ACCREDITARE IL 5‰ SUL C/C DELL'ENTE

Per ricevere il beneficio del 5 per mille sul conto corrente dell’ente, è necessario compilare il “modello di accreditamento” indicando i dati per ottenere l’erogazione del contributo del 5 per mille. L’indicazione di dati non veritieri può far incorrere in sanzioni di carattere penale.

Le coordinate saranno comunicate dall’ente alla prima iscrizione al beneficio, oppure per notificare eventuali variazione al conto corrente dell’circolo.

Come presentare il modello: 1. per via telematica (Fisco online, oppure professionista abilitato); 2. consegnando il modello di accreditamento su C/C bancario o postale ad uno degli Uffici delle Entrate del territorio.

IL RENDICONTO DEL 5 PER MILLE

In attesa del decreto attuativo del d.lgs. n. 111 del 2017, il Ministero chiarisce che gli obblighi di rendicontazione e pubblicazione del contributo continuano ad essere regolati dalle previgenti disposizioni di cui agli artt. 12 e 12-bis del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010, come modificato e integrato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 luglio 2016. Ovvero obbligo di invio del rendiconto al ministero per importi recepiti superiori a 20 mila euro.

Rimane obbligatorio rendicontare le spese sostenute con il contributo ricevuto entro l’anno in cui si è ricevuto il beneficio sul c/c dell’ente.

Con il D.Lgs 111/2017 articolo 8 “Trasparenza della destinazione delle somme derivanti dal cinque per mille”, in vigore dal 19/07/2017, tutti gli enti indipendentemente dal contributo ricevuto, sono obbligati a redarre un rendiconto, pubblicarlo sul proprio sito internet e comunicare la messa online all’ente erogatore entro dei termini stabiliti.

Di seguito i commi dell’articolo 8 D.Lgs 111/2017

    1. I beneficiari del riparto del contributo hanno l’obbligo di redigere un apposito rendiconto, entro un anno dalla ricezione delle somme, e trasmetterlo all’amministrazione erogatrice entro i successivi trenta giorni, accompagnato da una relazione illustrativa, dal quale risultino in modo chiaro, trasparente e dettagliato la destinazione e l’utilizzo delle somme percepite.
    2. Gli stessi beneficiari hanno, altresì, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito web, entro trenta giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 1, gli importi percepiti ed il rendiconto di cui al comma 1, dandone comunicazione all’amministrazione erogatrice entro i successivi sette giorni.
    3. Nel caso di violazione degli obblighi di pubblicazione di cui al comma 2, l’amministrazione erogatrice diffida il beneficiario ad effettuare la citata pubblicazione assegnando un termine di 30 giorni ed in caso di inerzia provvede all’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari al 25 per cento del contributo percepito, i cui proventi affluiscono all’entrata del bilancio dello Stato.
    4. Ciascuna amministrazione erogatrice pubblica, entro 90 giorni dalla erogazione del contributo, sul proprio sito web, gli elenchi dei soggetti ai quali è stato erogato il contributo, con l’indicazione del relativo importo, nonché il link al rendiconto pubblicato sul sito web del beneficiario provvedendovi entro 30 giorni dall’acquisizione degli elementi informativi di cui al comma 2.

In breve: TUTTI gli enti che percepiscono il contributo del 5‰ devono produrre il rendiconto dell’importo ricevuto utilizzando il modello predisposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. (peraltro il nuovo modello non è stato ancora pubblicato)

ATTENZIONE: a partire dai contributi riferiti all’esercizio finanziario 2018, tutti i beneficiari del 5 per mille hanno l’obbligo di redigere un rendiconto entro un anno dalla ricezione del contributo e di trasmetterlo nei successivi 30 giorni all’amministrazione erogatrice unitamente alla relazione illustrativa; l’obbligo della trasmissione si pone per tutti e senza limiti di importo. Inoltre, sempre entro 30 giorni dalla scadenza del termine per redigere il rendiconto, i beneficiari devono pubblicare sul proprio sito internet gli importi percepiti e il rendiconto, dandone notizia all’amministrazione erogatrice entro i successivi 7 giorni.

Precisazione

L’Agenzia delle Entrate nei testi delle circolari del 5 per mille utilizza indifferentemente il termine volontariato. Tuttavia, in un riquadro elenca gli enti interessati alle norme di accesso al 5 per mille.

Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

NOI Associazione, NOI Verona, i Territoriali e tutti i circoli affiliati all’Associazione nazionale rientrano nelle Associazioni di Promozione Sociale.
Pertanto ne prendono le caratteristiche tra cui l’iscrizione al n°89 dell’albo Nazionale A.P.S. tenuto dal Ministero del Lavoro dal 12/11/2004

Organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte nell’Anagrafe delle ONLUS, tenuta dall’Agenzia delle entrate, compresi gli enti che svolgono la propria attività nel settore di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), n.11-bis, della “cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale”.

Organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266.

Organizzazioni non governative di cui alla legge 11 agosto 2014, n. 125, già riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, alla data del 29 agosto 2014, e inserite nell’elenco tenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e le associazioni di Promozione Sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS in quanto ONLUS parziali, cioè limitatamente alle attività svolte nell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori di attività elencati nell’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460. Si precisa che detti enti possono accedere al contributo del cinque per mille in quanto ONLUS parziali solo qualora iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS.

Cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, iscritte nell’Albo nazionale delle società cooperative istituito con Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 23 giugno 2004, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il cento per cento dalle stesse cooperative sociali.

Associazioni e fondazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS elencati all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

come destinare il proprio 5 per mille

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille dell’imposta del proprio reddito delle destinazione 5pmpersone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (modello Unico Persone fisiche, modello 730, scheda allegata alla Certificazione unica).

Oltre alla firma, il contribuente può indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.

I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi pubblicati.

Per conoscere come presentare la scheda consulta la sezione “scelta dell’8, 5 e 2 per mille dell’A.E. “

ATTENZIONE: è consentita una sola scelta di destinazione per il 5‰ (rimangono comunque selezionabile la ripartizione per una scelta all’8‰ e al 2‰)

5 per mille, articoli, news, aggiornamenti

Le date del 5 per mille

Termine presentazione domanda d’iscrizione.

Da oggi l’unica possibilità per iscrivere l’ente alla ripartizione del 5‰ è ravvedersi entro il 30 settembre iscrivendo l’ente al beneficio versando contestualmente con il modello F24 una sanzione di 250 euro e indicando il codice tributo 8115.

Pubblicazione elenchi provvisori.

Consigliamo di verificare i dati inseriti, eventuali errori devono esser comunicarti entro il 22 maggio

Termine segnalazione errori

Scade il termine per inviare le istanze per la correzione di eventuali errori all’Ufficio Regionale di pertinenza dell’Agenzia delle Entrate

Pubblicazione elenco aggiornato e definitivo dei nuovi iscritti al beneficio

Se l’ente compare in questo elenco, dall’anno successivo l’iscrizione al beneficio sarà automatica

  • * il mancato invio della dichiarazione sostitutiva entro i termini comporta l’esclusione alla ripartizione dell’ente con conseguente perdita dei requisiti e non avverrà alcuna iscrizione automatica.

Termine invio dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Per completare la prima iscrizione dell’ente al beneficio del 5‰ è necessario inviare entro e non oltre il 30 giugno la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà all’Ufficio Regionale dell’Agenzia delle Entrate di pertinenza con raccomandata a/r.

*** PER GLI ENTI GIA’ ISCRITTI AL BENEFICIO: se il legale rappresentante neo-eletto differisce da quello che ha presentato la richiesta di iscrizione al beneficio il Circolo deve obbligatoriamente inviare il modulo predisposto dall’A.E. alla Direzione Regionale di pertinenza.

Uff. regionali A.E.I Circoli che hanno usufruito del servizio telematico di NOI Verona per l’iscrizione del proprio ente al beneficio del 5‰ hanno ricevuto la dichiarazione compilata con i dati richiesti dallA.E., non rimane che datare e firmare il documento a cui allegare copia fotostatica del documento di identità del legale rappresentante.
info 5‰ | scadenze | modelli

INDIRIZZI SPEDIZIONE A/R UFFICI REGIONALI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

  • Circoli NOI affiliati a Verona nella Regione VenetoAgenzia delle Entrate Direzione Regionale Veneto | via G. De Marchi, 16 – 30175 Venezia Marghera
  • Circoli NOI affiliati a Verona nella Regione MarcheAgenzia delle Entrate Direzione Regionale Marche | via Palestro, 15 – 60100 Ancona
  • Circoli NOI affiliati a Verona nella Regione LombardiaAgenzia delle Entrate Direzione Regionale Lombardia | via Manin, 25 – 20121 Milano
  • Circoli NOI affiliati a Verona nella Regione Emilia Romagna: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Emilia Romagna | via Marco Polo, 60 – 40131 Bologna

Regolarizzazione domanda di iscrizione e/o integrazioni.

Gli enti che non hanno assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti, possono regolarizzare la propria posizione ed essere ammessi alla ripartizione delle quote entro il 30 settembre. Per farlo, gli enti in possesso dei requisiti sostanziali richiesti, possono presentare le domande di iscrizione e/o provvedere alle successive integrazioni documentali, entro il 30 settembre, versando contestualmente con il modello F24 una sanzione di 250 euro e indicando il codice tributo 8115.

Link utili 5‰

  1. Elenco permanente
    Elenco degli enti iscritti in modo definitivo ed automatico al riparto del beneficio – il circolo non dovrà ripresentare la domanda essendo automaticamente iscritto. (attenzione: in caso di variazione legale rappresentante vedere punto 4.
  2. Informazioni generali
    sezione A.E. con informazioni generali sul 5‰
  3. Per saperne di più 
  4. Circ. 5e – normativa 5‰ 2017
    Circolare del 31/03/2017 relativa alle novità del 5 per mille 2017
  5. Dichiarazione sostitutiva variazione presidente
    Il nuovo rappresentante deve provvedere, a pena di decadenza, a sottoscrivere e trasmettere una nuova dichiarazione con l’indicazione della data della sua nomina e di quella di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo. È necessario allegare, a pena di decadenza, una copia del documento del nuovo rappresentante legale dell’ente
  6. Direzioni Regionali Agenzia delle Entrate – per invio raccomandata del 30/06
    Indirizzi direzioni Regionali dell’A.E.
  7. Modelli e istruzioni
    modello iscrizione al beneficio, istruzione compilazione domanda e dichiarazione sostitutiva prima iscrizione