Aggiornamento 10 aprile
CONTRASTO AL CORONAVIRUS D-19
CONSIGLIO DEI MINISTRI DPCM del 10 aprile 2020

Articolo 1
i) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli a carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico svolti in ogni luogo, sia pubblico, sia privato; è sospesa ogni attività.
L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti e garantire il rispetto della distanza di sicurezza (1 metro).
Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.
k) sono sospesi i corsi di formazione svolti daenti pubblici e da soggetti privati.
u) sono sospese le attività dei centri culturali, sociali, ricreativi.
aa) sono sospese le attività di servizi di bar e ristorazione.

Tali disposizioni producono effetto e sono efficaci fino a domenica 3 maggio 2020, salvo successive disposizioni.

REGIONE DEL VENETO
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 40 del 13 aprile 2020
c) negli spostamenti all’esterno della proprietà privata devono essere utilizzati mascherine, guanti o gel.
f) nei giorni 25 aprile e 1° maggio il pic nic all’aperto è utilizzato solo nella proprietà privata e limitatamente al nucleo familiare residente nella proprietà stessa.
h) l’attività motoria è individuale e deve svolgersi in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno DUE METRI da ogni altra persona e nel rispetto delle disposizioni al punto c).
Le ordinanze del P.G.R. 12 marzo, 24 marzo, 2 aprile 2020 sono prorogate fino al 3 maggio 2020.


DPCM – 9 marzo 2020

aggiornato il 9 marzo 2020

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato in edizione straordinaria in Gazzetta Ufficiale il 9 marzo, estende le misure urgenti di contenimento del contagio nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio- Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia a tutto il territorio nazionale.

PERTANTO

IN OTTEMPERANZA
ALLE DISPOSIZIONI GOVERNATIVE
SULLA PREVENZIONE DEL CONTAGIO
DA SARS CoV-2
LA SEGRETERIA TERRITORIALE
NOI VERONA – APS
Via Merano 23 – Verona
NON E’ ACCESSIBILE

INVITIAMO I CIRCOLI
A COMUNICARE ESCLUSIVAMENTE TRAMITE:
TELEFONO 045 85 38 0 66
MAIL info@noiverona.com


DPCM – 8 marzo 2020

aggiornato l’8 marzo 2020

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in edizione straordinaria in Gazzetta Ufficiale l’8 marzo, non lascia spazio ad alcuna interpretazione e conferma la decisione presa dal consiglio territoriale il 23 febbraio di sospendere ogni attività associativa.

Al momento le attività programmate devono ritenersi annullate e non potranno essere organizzate fino al 3 aprile 2020 o comunque fino a quando non saranno emanate nuove disposizioni Ministeriali.

Vi invitiamo a osservare quanto disposto dal Decreto e di stare fermi.

Si ricorda il riferimento al Codice penale che sanziona pesantemente chiunque non ottempera alle disposizioni di legge.

Si richiama il rischio “danno di immagine” a NOI Associazione qualora avvenisse una infezione da Coronavirus
in ambienti e attività associative
per mancato rispetto delle disposizioni di legge.


DPCM – 4 marzo 2020

aggiornato al 4 marzo 2020
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo risponde ai dubbi e alle domane che quotidianamente vengono formulate dai circoli NOI. Le nuove disposizioni attuative del decreto legge del 23 febbraio 2020 (recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19) sono infatti applicabili sull’intero territorio nazionale, indipendentemente da regioni e province.

All’articolo 1 del citato decreto, sono elencate misure da adottare per l’intero territorio nazionale.

  1. b) Totale è la sospensione delle manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura e svolti in ogni luogo sia pubblico che privato, che comportano affollamento che non consente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  2. c) Totale è la sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolte in ogni luogo, sia pubblico che privato.

Il DPCM introduce qui una deroga: è consentito, nei comuni diversi dai 12 specificati (11 in Lombardia e 1 in Veneto), lo svolgimento di eventi, competizioni e allenamenti all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o anche all’aperto ma senza la presenza di pubblico. Lo sport di base e le attività motorie in genere sono ammessi esclusivamente a condizione che sia garantita la distanza interpersonale di almeno un metro.

Anche l’articolo 2 reca informazioni e prevenzioni per l’intero territorio nazionale, e alle lettere:

  1. b) raccomanda alle persone anziane di non uscire di casa e di evitare ambienti dove non sia garantita la sicurezza interpersonale di almeno un metro di distanza tra i presenti.

Molti sono i circoli che chiedono di aprire il bar per gli anziani, che non sanno dove andare a passare il tempo. La risposta non può che essere negativa.

  1. e) raccomanda alle associazioni di offrire attività ricreative solo individuali (NON collettive) e svolte all’aperto, senza assembramento
    di persone. La disposizione è contraria all’ipotesi di aprire Oratori e Circoli per intrattenere bambini e ragazzi tenuti a casa perché le scuole sono chiuse e i genitori hanno impegni di lavoro.

Le disposizioni normative precedenti a domenica 1 marzo prevedevano comportamenti differenziati tra regioni e province. Con il DPCM di ieri le disposizioni hanno validità fino al 3 aprile per l’intero territorio nazionale, senza necessità di interpretazione.

Si ricorda il riferimento al Codice penale che sanziona pesantemente chiunque non ottempera alle disposizioni di legge.

Si richiama il rischio “danno di immagine” a NOI Associazione qualora avvenisse una infezione da Coronavirus in ambienti e attività associative per mancato rispetto delle disposizioni di legge.


DPCM – 1 marzo 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimen- to e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Ecco il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del primo marzo 2020 con le misure straordinarie adottate per contenere la diffusione del #CoronaVirus (Covid-19) e che posticipa all’8 marzo il fermo delle attività di “oratori e circoli”:

🔴 CORONAVIRUS, MISURE PRECAUZIONALI FINO ALL’ 8 MARZO

Si comunica che, come stabilito con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 è disposta fino all’8 marzo, anche nella Regione Veneto:

  • la sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento di predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.
  • la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico come grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose.
  • la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica.
  • l’apertura al pubblico i musei, biblioteche e archivi, con ingresso contingentato e modalità tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
  • l’ apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

Di seguito la comunicazione ufficiale del Presidente del Consiglio dei Ministri: https://bit.ly/2Ibi2vC

DPCM – 23 febbraio 2020

In merito all’emergenza Covid-19, le indicazioni fornite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministro, i decreti emanati da autorità Regionali, Provinciali, Comunali, le decisioni adottate da enti pubblici e da istituzioni scolastiche, nonché da enti diocesani, non lasciano spazio a interpretazioni:

le attività associative Territoriali e di Oratori/Circoli NOI devono essere sospese immediatamente e completamente, tenuto conto dei decreti diffusi a livello nazionale e locale.


Ogni comportamento difforme attribuisce al Consiglio di amministrazione, nella persona del legale rappresentante la responsabilità sanzionata con l’arresto fino a tre mesi (articolo 650 del Codice Penale).


ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto del 23 febbraio 2020


Regione Veneto emergenza: chiarimenti applicativi in merito all’ORDINANZA del 23 febbraio