
Cos’è l’affidamento in prova?
L’affidamento in prova è una misura alternativa alla detenzione che consente a persone condannate di scontare la pena al di fuori del carcere, svolgendo attività presso enti del Terzo Settore. Il percorso avviene sotto la supervisione del servizio sociale collegato al Tribunale, in un contesto di reinserimento graduale e controllato.
Non si tratta di una misura applicabile a tutti i reati: i beneficiari sono selezionati con cura attraverso colloqui orientativi. Sono spesso persone con storie complesse ma con competenze reali e un genuino desiderio di riscatto.
Perché coinvolge i Circoli NOI?
Accogliere una persona in affidamento è un’opportunità concreta per ogni ente del Terzo Settore.
Per i Circoli NOI significa:
- rispondere a un bisogno sociale emergente nel proprio territorio;
- arricchire le competenze associative con nuove esperienze umane e operative;
- aprirsi a forme inedite di partecipazione civica e solidarietà attiva.
I Circoli NOI possono candidarsi come enti ospitanti, contribuendo così a costruire ponti tra la giustizia e la comunità.
Chi coordina il percorso?
CSV Verona, in stretta collaborazione con l’UEPE (Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna) del Tribunale di Verona, garantisce:
- la gestione delle relazioni istituzionali;
- il supporto continuo agli enti ospitanti;
- la supervisione e l’assistenza lungo tutto il percorso.
Cosa comporta in pratica per l’ente?
L’impegno richiesto è sostenibile e ben accompagnato:
- adempimenti burocratici minimi (fogli presenze, firme);
- inserimento graduale della persona nella vita dell’associazione, con affiancamento operativo;
- assistenza costante da parte di CSV Verona;
- nessun obbligo di prosecuzione: l’esperienza può essere interrotta in qualsiasi momento in caso di difficoltà.
Un anno di esperienze positive
Il 13 maggio 2025, Irene Magri — responsabile dello Sportello Giustizia Riparativa del CSV di Verona — ha tenuto un incontro informativo a cui hanno partecipato 22 enti NOI.
A distanza di un anno, diversi circoli e oratori NOI hanno accolto con entusiasmo la proposta, aprendo le porte a esperienze di servizio in prova. Molte di queste si sono concluse con una bella sorpresa: la continuità nel volontariato, oppure con storie straordinarie da raccontare — a testimonianza che il reinserimento, quando è sostenuto dalla comunità, fundavvero funziona.
