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Proroga termini rendicontazione 5 per mille

La pandemia ha stravolto le abitudini di tutti; imposto la chiusura di negozi, attività produttive e ricreative; elevato spessi muri sociali; congelato ogni forma aggregativa con conseguenze psicofisiche, anche gravi, e problemi economici per imprese e associazioni.

Molti dei Circoli ricreativi affiliati hanno ripreso l’attività il 7 giugno, data in cui la Regione Veneto è stata dichiarata zona bianca, e che con l’allentamento delle restrizioni ha permesso lo svolgimento di attività associative ricreative ed educative rispettando i protocolli anti-contagio.

Il blocco delle attività e il divieto di assembramento hanno impedito ai volontari di rispondere positivamente agli impegni amministrativi e fiscali tipici degli enti del terzo settore: assemblee, bilanci, investimento entro termini di legge delle somme percepite dal 5 per mille. Il ministero è dovuto ricorrere a proroghe e deroghe per consentire lo svolgimento delle assemblee online (ora anche in presenza), procrastinare alcune scadenze fiscali e, su esplicita richiesta del Forum del Terzo Settore e del CSVNet, riconoscere uno slittamento temporale del termine per lo svolgimento delle attività finanziate dal contributo del 5 per mille relativo alle annualità 2018 e 2019 e degli obblighi di rendicontazione ad esso legato. In effetti è reale la difficoltà nel rispettare detti termini considerato che per mesi gli ambienti associativi sono rimasti vuoti e senza attività. 

Crediamo di fare cosa gradita nel ricordare i nuovi termini di rendicontazione del 5 per mille pubblicati dal ministero in risposta alle difficoltà causate dall’emergenza sanitaria. Ripetiamo che le somme percepite devono essere investite per il perseguimento dell’attività di interesse generale e rendicontate entro la data riportata in tabella. 

*normalmente il rendiconto di quanto percepito deve essere steso, accompagnato dalla relazione illustrativa, entro 12 mesi dalla ricezione delle somme. 

anno riferimento finanziariodata percepimento beneficiotermine pre-Covidproroga Covid
2017agosto 2019agosto 202031 ottobre 2020
2018agosto 2020agosto 2021+ 18 mesi dalla ricezione -> febbraio 2022
2019ottobre 2020ottobre 2021+ 18 mesi dalla ricezione -> aprile 2022

NOTA BENE

  1. Indipendentemente dall’ammontare della somma percepita l’ente ha l’obbligo di redigere un apposito rendiconto entro i termini sopra indicati.
  2. Lo schema di rendiconto è messo a disposizione dal Ministero del Lavoro e deve essere accompagnato da una relazione descrittiva di come il beneficio è stato impiegato.
  3.  le devoluzioni che le persone fisiche hanno attribuito al codice fiscale dell’ente devono essere utilizzate per il perseguimento delle finalità istituzionali.
  4. Rendiconto, relazione illustrativa e fatture sono documenti che devono essere archiviati per almeno 10 anni.
  5. Solo gli enti che percepiscono un contributo pari o superiore ai 20 mila euro hanno l’obbligo di trasmettere il rendiconto al Ministero.

Documenti utili:


Fonti:

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